Che ore sono?! circa le 6:30AM, ma questa e' solo l'ora convenzionale del fuso orario del D-Day del 06.06.44. In realta' sono anche pochi minuti prima delle 7:30AM ora di Parigi. Ma potrebbero essere benissimo anche le 7:10AM ossia le 8:10AM ora di Parigi. Non c'e' modo di capire cosa ci sia sulla spiaggia. C'e' puzza di vomito, di sigarette, di salsedine, di petrolio, la barca salta continuamente a destra e sinitra. Parecchi hanno il mal di mare e chi non ce l'ha, non e' che sia proprio in gran forma!!. Cambiare i punti di Touchdown?!, non ci sono informazioni sufficienti sullo stato della spiaggia che e' data come pulita, gli ordini sono ordini, certo che sara' difficile sbarcare... le cose non saranno semplici come pensano i piu', e' meglio essere in 2 o 3 compagnie piuttosto che soli ed altrove, assieme ci daremo una mano vicendevolmente, oltre ad avere il supporto dei tank in spiaggia. Molti barcollano ed a malapena si reggono in piedi con i 30kg di equipaggiamento che portano ciascuno sulle spalle, si aggrappano alle funi di sicurezza per restare in piedi. Il grosso del brusio e delle risate che c'e' stato nell'attesa ora e' scomparso, i piu' tacciono, qualcuno prega, qualche altro sgranocchia della cioccolata, o beve un sorso d'acqua dalla borraccia, solo quelli in fondo al mezzo a volte parlottano ancora, non fuma piu' nessuno. La barca punta dritta sulla spiaggia cercando dei punti di riferimento, la tensione sale, ma e' liberatoria perche' e' l'attesa quella che sfibra i nervi. Oramai i mezzi sono proprio sotto costa, tutti, ma proprio tutti capiscono che la spiaggia non e' affatto pulita. Il silenzio si fa piu' totale, le faccie serie, si fanno matide anche per il freddo di 2h di esposizione all'acqua, vento gelido, all'improvviso piovono fottute cannonate e colpi di mortaio da tutte le parti ed alti spruzzi si innalzano come fontane!. Grandinano pallottole sparate dalla riva che fischiano da tutte le parti e sopratutto picchiano lungo le paratie dei mezzi. E' la morte che bussa alla porta... Qualche mezzo da sbarco piu' avanti salta letteralmente per aria centrato in pieno dai mortai ed artiglieria e brucia. Un'altro mezzo da sbarco inizia a fare fumo per stendere una cortina fumogena e proteggere le altre ondate di mezzi. Un'altro boato tremendo all'improvviso satura l'aria! Porca troia era vicino questo!, Dio Santo! altre 30 vite spezzate in un attimo!, merda!, sara' molto piu' difficile del previsto sbarcare ed arrivare in collina. -Questo non c'era nelle esercitazioni!-cazzo questa non fa ridere, qualcuno risponde -Fottiti, stronzo-Silenzio!- Merda... che stronzata sbarcare proprio davanti ai punti di resistenza! Il rumore del motore del mezzo da sbarco si impalla, un pesante rumore di ferro anticipa di qualche secondo l'apertura del portello. La paratia cade giu' pesantemente: si aprono le porte di un inferno! I veicoli piu' a sinistra riescono a far uscire le truppe, abbozzano una formazione, salvo poi essere colpiti in pieno dal tiro incrociato che proviene dalla spiaggia. Molti pero' sono colpiti subito dalle mitragliatrici dentro ai mezzi che li falciano direttamente all'interno: chi si rialza tra i morti e tenta di raggiungere l'uscita viene prima o poi preso. L'acqua e' maledettamente fredda gela le ossa sino al midollo, le pallottole fischiano da tutte le parti, piovono cannonate e colpi di mortaio senza pausa. E' un massacro. Dei battelli arretrano di vari metri, quelli che riescono ad uscire sono bersagliati dai colpi, si muovono dannatamente lenti, sia per il peso sia per l'acqua alta; a volte persino affondano ed affogano. La linea di fuoco e' pesante, proviene orientativamente sia sul davanti che sul fianco destro, prendendo d'infilata tutte le truppe. Non c'e' scampo perche' non ci sono praticamente ripari, sia perche' e' terreno allo scoperto per oltre 270 metri, sia perche' non c'e' nessun fottuto carro armato attivo sulla spiaggia che aiuta le truppe in questo settore!. Molti urlano, altri affondano, altri muoiono o saltano per aria e bruciano. Colpi di mortaio e cannonate e schegge bersagliano la spiaggia da tutte le parti. E' un disastro!. Non c'e' supporto, ne comunicazioni, non c'e' coordinamento, non c'e' nemmeno piu' la catena di comando!. Piccoli gruppi con i feriti restano in acqua qua' e la' per ripararsi come possono dal fuoco nemico, si attestano dietro agli sbarramenti coprendosi con compagni morti, altri si spostano longitudinalmente in acqua andando sulla sinistra per allontanarsi dal fuoco piu' violento. Altri gruppetti sparuti sbarcati piu' a sinistra tentano di spostarsi in diagonale sul fianco sinistro per raggiungere la spiaggia. Qualcuno riesce finalmente a guadagnare la riva. Ci arriva spossato, spesso ferito, sempre sotto choc. Piu' che altro miracolato ed incredulo di essere arrivato vivo o semi-vivo sin la'!. La depressione, la frustrazione, il pianto, lo sconforto prende subito il sopravvento. Si e' contenti di essere vivi, ma allo stesso tempo si e' assistito ad eventi orribili, ed essere restati vivi e' quasi un senso di colpa. Per le truppe che non sono mai state in combattimento e' uno choc pesantissimo. E' difficile riprendersi dall'impatto, persino per le truppe piu' esperte Ranger/2/C I fucili sono spesso inceppati dalla sabbia, manca quasi tutto l'equipaggiamento che e' andato disperso in mare, perche' l'alternativa era quella di affogare. Ci sono tanti feriti sparsi qua' e la da soccorrere, ma il fuoco nemico rende la cosa impossibile. I mezzi da sbarco si ritirano, non si evaquano i feriti, si lasciano le truppe a se stesse. I feriti urlano in acqua ed in spiaggia chiedendo soccorso, le pallottole fischiano e le bombe esplodono. I superstiti disorganizzati si sentono abbandonati ed in balia dell'iniziativa di quelli in collina che hanno il vantaggio della posizione. Questo inferno dura dai 10minuti ai 15minuti circa e per ben 2 volte di seguito replicandosi come un DEJA VU.

Su DOG GREEN la prima ondata, quella programmata per l'ora H+1 (ossia alle 6:31AM) per le 6:45AM e' gia' stata annientata, restano sparpagliati solo il 40% delle forze. I sopravvisuti feriti, disorganizzati, sotto choc e con le comunicazioni interrotte, spereranno in un supporto della seconda ondata. Questa giunge ad H+40 ossia intorno alle 7:10AM. Ma resta da passare ancora 25minuti circa, e non saranno facili. Quelli in collina inizieranno a sparare ai caduti, i quali imbottiti di munizioni salteranno per aria. Inoltre i nazisti continueranno a far fuoco su tutto quello che si muove o che risponde al fuoco, utilizzeranno mitragliatrici, cannoni e mortai mentre i superstiti hanno solo qualche fucile funzionante perche' le mitragliatrici leggere e pesanti sono andate tutte perdute. Giunge la seconda ondata intorno alle 7:10AM e fara' esattamente la stessa fine della prima ondata, per le stesse ragioni tecnico-militari.

  • I punti di resistenza sulla spiaggia non sono mai stati colpiti dal bombardamento aereo che ha preceduto lo sbarco, tantomeno mezz'ora di cannoneggiamento delle navi e' stato sufficiente per distruggere i bunker in cui sono asserragliati i nazisti. Le difese naziste costruite in 5 anni di conflitto sono indenni . I carri armati che erano stati lanciati ad H-5 (cioe' le 6:25AM) per lo piu' sono affondati perche' il mare e' molto agitato, quei pochi che sono riusciti a raggiungere la spiaggia sono stati colpiti dall'artiglieria nazista e messi fuori combattimento. Le truppe di fanteria invece di farle sbarcare piu' lontano dai punti di resistenza in modo da massimizzare la dispersione sui 6.5km di spiaggia, sono fatte concentrare e sbarcare proprio davanti ai punti di resistenza. Vi starete chiedendo perche'?! Perche' i punti di touchdown del piano di sbarco del D-Day contemplano l'idea di effettuare uno scontro frontale rapido e veloce. Ci furono forti opposizioni al piano, ma le critiche ed i suggerimenti non furono mai ascoltate. In effetti sara' tutto molto rapido, alle 7:10AM ora del D-Day cioe' qualcosa come le 8:10AM ora di Parigi, inizieranno altri 15minuti di fuoco violentissimo che ricopriranno le truppe della seconda ondata. Intorno alle 7:30AM il grosso dello scontro sara' finito con gli stessi esiti. Le perdite totali saranno pesantissime. I Rangers/2/C sbarcati in 2 LCA tra DOG GREEN & CHARLIE avranno il 55% di perdite. La 29/116/A sbarcata con 5 LCA subira' l'80% delle perdite, la seconda ondata della 29/116/B in 2 LCA sbarcati su DOG GREEN subiranno il 75% di perdite, gli altri 2 LCA prenderanno terra su CHARLIE registrando il 70% di perdite. Per quanto concerne le perdite dei nazisti asserragliati dentro ai bunker o dentro le trincee, saranno praticamente irrisori o nulli.
  • Qualche ufficiale della seconda ondata si salva e cerca di coordinare un minimo di resistenza tra i superstiti tra mille difficolta'. Nel frattempo la marea inizia a salire lentamente ma il fuoco nemico rimarra' letale e preciso. Le comunicazioni resteranno sempre interrotte, tutte le radio o sono affondate o sono danneggite o sono esplose. I superstiti resteranno isolati sino alle 10:00AM (intorno alle 11:00AM ora di Parigi) quando vedranno avvicinarsi da sinistra dei carri armati che sono sbarcati indenni su DOG WHITE. Dopo lo choc dello sbarco, il tiro al bersaglio dei nazisti continuera' come nella prima ondata. Inoltre presto sara' sempre piu' un problema serio restare in acqua con l'alta marea che va crescendo. Cio' significa infatti, essere colpiti da ipotermia oppure essere colpiti dal fuoco nemico, oppure affogare!. E' un dilemma atroce, che deve essere risolto, sotto choc e stress. Perche' l'alternativa di cercare di raggiungere il bordo sinistro della spiaggia, non e' allettante. Dei manipoli di truppe in effetti ce l'hanno fatta, ma hanno dovuto percorrere allo scoperto oltre 270 metri prima di giungere nei pressi del terrapieno. D'altra parte correre in acqua appesantiti da 30kb di equipaggiamento e poi sulla sabbia non e' facile, specie quando ti sparano contro ed il nemico sembra pure avere un'ottima mira.

    Nessuno potrebbe resistere a lungo in queste condizioni.

  • Prossimo nodo


  • Non tutte le foto si riferiscono alla spiaggia DOG GREEN, ma bensi ad altre spiaggie EASY/FOX relative alla prima ondata con gli stessi esiti. Questo perche' il 06.06.44 tra le 6:30AM e le 7:10AM con la 29/116/A, Ranger/2/C e poi la 29/116/B non sbarco' nessun fotografo